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Senior Researcher L. Peña Chocarro speaks about "New Archaeobotanic ", at UNIPD

The archaeobotanist Leonor Peña Chocarro (CSIC-EEHAR partner)returns to the University of Padua (UNIPD partner) to captivate students with her knowledge in Enviromental Archaeology. The seminar included agricultural, forest management and storage practices in medieval times. Chocarro, also introduced her latest ethnoarchaeological‬ research, developed  in Morrocco. 

II Archaeological Excavation Campaign at Lanteira (Granada, Spain)

The MEditerranean MOuntainous LAndscapes Project, financed by European Commission FP-7 (#613265), is coordinated by José María Martin Civantos, associate professor and researcher at the Dept of Medieval History, Universidad de Granada (Spain). The project aims to apply an interdisciplinary perspective to study the evolution of Mediterranean mountainous cultural landscapes.

In September and October, 2014, the archaeological excavation started, at Pago del Jarafi (Lanteira-Granada). After obtaining great results, documenting numerous settlement structures, silos for grain storage and a necropolis, we are returning to Lanteira for a second excavation campaign.

The MEMOLA project partners that participate in this intervention are:

• Universidad de Granada

• Arqueoandalusí Arqueología y Patrimonio S-L

• Agencia Estatal Consejo Superior de Investigaciones Científicas-CSIC-Escuela Española de Arqueología en Roma

We also count with the collaboration of Lanteira and Alquife city councils, that will provide the necessary infrastructure to host the volunteers.

This year the excavation will be organized in 3 turns of 15 days each:

• August 15th to 30th

• September 1st- 15th

• September 16 th -30th

There is a limit of 20 volunteers for each turn.

It is necessary to register by sending an email to: info@arqueoandalusi.com including the following:

• Resume

• Turn in which you would like to participate

• Indicate any food allergies.

REGISTRATION DEADLINE: June 1st, 2015

Campaign details:

• Housing will be at the Alquife municipal pavilion, very close to the excavation site.

• Bring a sleeping bag and appropriate work outfit (clothes, footwear and gloves).

• Due to the characteristics of the site it is advised to bring sun protection: cream and hat.

• We will have access to the municipal swimming pool

• Meals will be provided from Monday through Friday: breakfast, lunch (at the excavation site), and dinner.

• Working tools will be provided to all participants.

• Volunteers must bring proof of accidental injury insurance, valid during the time of their participation at the excavation.

• Complementary activities such as, working with archaeological ceramics and soil sample flotation will be held at the municipal school of Lanteira.

• Work schedule during the first two turns ( August and mid September) will be from 7am to 3pm. During the second half of September, the schedule is from 8 am to 5pm with lunch break. The schedule could be modified depending on the weather conditions.

• For all those who need it, an assistance certification will be issued.

Conference Our origins through the archaeology

J.M.Martín Civantos presents "The traditional irrigation system and the ‪landscapes‬ of the Monachil's river" at the conference "Our origins through the archaeology" in Monachil, Granada.

Forum: What is our research about?

The University of Granada presents "Communicating, involving and participating in Archaeology: MEMOLA project" by L. Delgado Anés in the Forum: What is our research about? New approaches to old questions. Dialogues on archaeology 5th Edition.

Seminar: The upper Vjosa Valley in the Dark Ages

Seminar The upper Vjosa Valley in the Dark Ages a lost territory of the Byzantine Empire by A. Miti, Researcher at CeRPHAAL.  The Seminar will be in the University of Granada at 12:30 Aula 22. 

This presentation examines the characteristics of the archaeological rural landscape of the territories of the Upper Vjosa Valley during the Early Middle Ages. It will introduce to the up to date results of the research, regarding the settlement identification and rural population characteristics over the Early Medieval, a period, commonly known as the “Dark Ages”, and during which the Mediterranean world was widely affected by large scale socio-economic, political, cultural and religious changes.

The research answer questions regarding settlement abandonment or continuity, the impact of the “barbarians” population in the territory, changes in the economic activities and ways of life, as well as it tries to observe the cultural legacy with the later Medieval settlement of the Valley. The study represents a multidisciplinary approach on the reconstruction of the historic landscape of the Upper Vjosa Valley, and also a methodological model applied in the study of similar territories of the Byzantine world.

Recuperación de la acequia de careo de Lugros

El proyecto MEMOLA junto con la Universidad de Granada, la empresa Arqueoandalusí Arqueología y Patrimonio S.L. y el Centro UNESCO de Andalucía han organizado una actividad de campo en torno a las acequias de recarga de acuíferos de alta montaña en Lugros. El objetivo es recuperar y poner en funcionamiento dos acequias de careo.

Entre el 10 y el 12 de Abril el proyecto MEMOLA ha recuperado una de las acequia careo. La acequia llevaba cuarenta años abandonada. Estos trabajos se han realizando siguiendo las técnicas tradicionales y con la ayuda de una veintena de voluntarios,  la Comunidad de Regantes de Lugros y de Guadix y al Ayuntamiento de Lugros. Y con la colaboración del Parque Nacional y Parque Natural de Sierra Nevada y el CEAMA.  Lo que ha permitido poder volver a poner en funcionamiento 1,5km de acequia.

 

I mulini idraulici del territorio di Calatafimi Segesta (Trapani)

Il 10 aprile scorso ha avuto luogo il seminario sui mulini idraulici previsto all’interno del progetto didattico “Architettura e Ambiente” della classe IVB del Liceo Artistico Statale “M. Buonarroti” di Trapani. In collaborazione con il Signor Rosario Ragona, in rappresentanza del ceto dei mugnai di Calatafimi Segesta.

Nell’incontro sono stati illustrati i processi storici e tecnologici della ruota ad acqua e successivamente sono stati presentati i mulini idraulici dislocati lungo il territorio di Calatafimi Segesta. Si è quindi discusso sui costituenti e sul funzionamento di questi impianti con ruota orizzontale, detti anche di tipo greco o scandinavo. Nel territorio di Calatafimi Segesta, lungo il corso del fiume Crimiso, sono concentrati una serie di mulini alimentati da una rete di canalizzazioni sapientemente costruita, da ciò deriva la sua antica definizione di “flumen molendinorum”, ovvero “fiume dei mulini”. Sono quindici difatti i mulini che per secoli hanno sfruttato l’acqua del fiume e di alcuni di essi esiste una documentazione scritta a partire dal XV secolo. Questi antichi sistemi molitori sono ormai quasi scomparsi e solo alcuni di essi si conservano in alzato e spesso sono privi dei macchinari all’interno. Lo scopo di questo seminario è quindi quello di dare agli alunni i dati tecnici e storici di queste macchine oramai in disuso, ovvero fornire loro un contributo storico divulgativo. Nello stesso tempo il seminario ha valore nozionistico, in quanto gli allievi della classe in questione si recheranno sul campo per effettuare un rilievo diretto di un mulino ad acqua.

Conference "Joya: Arte y Ecología"

J.M. Martín Civantos will present the MEMOLA project in the conference "Joya: Arte y Ecología" in Velez Blanco, Almería.

Tavola Rotonda: Antichi fruttiferi locali e la pratica dell'innesto

Il 28 ha avuto luogo a Calatafimi Segesta una tavola rotonda tra i ricercatori del Progetto MEMOLA, che stanno operando in Sicilia, e gli agricoltori della comunità. Erano presenti il dott. Rocco Corselli, il prof. Giuseppe Bazan e il prof. Rosario Schicchi, dell’Università di Palermo nonché il dott. Giuseppe di Noto, Ricercatore presso il Dipartimento Regionale dello Sviluppo Rurale e Territoriale della Sicilia.

Nell’incontro, oltre a presentare il MEMOLA Project nel suo insieme, sono state illustrate le finalità del progetto relative alla conservazione del paesaggio agricolo tradizionale. Si è discusso del ricco patrimonio di etno-varietà di alberi da frutto presenti in Sicilia, delle attività di censimento, della conservazione e valorizzazione dell’agro-biodiversità, che si stanno portando avanti nel territorio.

Le etno-varietà degli alberi da frutto degli agro-sistemi tradizionali sono il risultato di un processo di addomesticazione, introduzione e selezione, operata dalle comunità rurali, dall’inizio del neolitico ai giorni nostri. I custodi di questa biodiversità, espressione massima dei paesaggi tradizionali, sono proprio gli agricoltori. La finalità dell’incontro è stata quella di stabilire un “patto di collaborazione” tra agricoltori e ricercatori per le attività di censimento delle antiche varietà presenti nel territorio al fine di attuare iniziative di conservazione. In particolare si vogliono recuperare, attraverso la collaborazione degli anziani, le tecniche di moltiplicazione agamica dei fruttiferi da trasmettere ai giovani agricoltori. A tal fine durante l’incontro si è deciso di organizzare un’attività di formazione tecnico-pratica sulle tecniche di innesto, avvalendosi della collaborazione del dott. Di Noto. Durante l’incontro il prof. Schicchi ha parlato anche di specie spontanee utilizzate nella cucina tradizionale. Si tratta di una biodiversità floristica che le popolazioni locali hanno valorizzato sia come alimenti di alto valore nutrizionale che come piante curative. Dal dibatto, è emerso che queste conoscenze e usi, che affondano le proprie radici nella storia, sono ancora presenti nella comunità locale tra le persone più anziane. Pertanto, vanno attivate azioni di recupero di queste conoscenze al fine di dare un valore tangibile (servizi ecosistemici) alla biodiversità delle specie della flora selvatica dei Monti di Trapani.

Visita guiada al Paisaje Cultural de Órgiva

El proyecto MEMOLA junto con la Universidad de Granada, el Centro UNESCO de Andalucía y la empresa Arqueoandalusí Arqueología y Patrimonio S.L. organizaron el 25 de marzo una visita guiada al Paisaje Cultural de Órgiva para los estudiantes de IES Alpujarra (Órgiva), con la colaboración de la Comunidad de Regantes local y el guía del Parque Nacional y Parque Natural de Sierra Nevada. 

Los estudiantes elaboraron un cuaderno de campo, que será completado con fotografías y con vegetación autóctona recolectada durante la actividad. Tambíen prepararán una propuesta de elementos patrimoniales para recuperar pertenecientes a su paisaje cultural que será presentado ante las administraciones competentes de dicho bienes.

 

 

 

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